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Ciclo Esperienziale  Edizione Primavera 2026

Pacchetto di 4 tour  collegati, pensati come un unico percorso.

Primavera di cambiamento
Percorsi esperienziali tra arte, relazione e consapevolezza

Primavera di cambiamento è un percorso esperienziale strutturato in quattro tappe collegate, pensate come un unico viaggio narrativo: inizio, snodo, integrazione, chiusura.

Ogni tappa propone un’esperienza diversa, attraverso opere d’arte, attività di gruppo e strumenti espressivi, utilizzando tecniche di psicodramma, disegno emozionale, scrittura creativa e pratiche di mindfulness.

Il percorso è ideato per chi desidera vivere l’arte in modo attivo e partecipato, esplorando nuove prospettive su di sé e sulle proprie storie, in un contesto culturale e relazionale.

Le esperienze si svolgono a Roma, in luoghi artistici e simbolici, e sono guidate da Emanuele Arru, counselor professionista e guida turistica.

Primo incontro “Riaccendi la tua energia alla Centrale Montemartini”

Domenica 7 Marzo 2026 – ore 14:30 – Roma


Tema: stress, burnout, nuovo patto con la propria energia

Questo incontro nasce dal bisogno, sempre più diffuso, di fermarsi un attimo e rimettere a fuoco il rapporto con la propria energia.
Non per “fare di più”, ma per capire come stiamo davvero usando le nostre forze.

Il percorso si svilupperà come una sequenza di tappe, tra spazi, opere e momenti guidati, in cui passeremo gradualmente dal rumore esterno all’ascolto interno.
Attraverseremo luoghi che parlano di lavoro, potenza, destino, corpo, memoria e identità, lasciando che diventino specchi simbolici delle nostre abitudini quotidiane.

Durante l’esperienza alterneremo brevi pratiche di presenza, momenti di scrittura e disegno emozionale, giochi di ruolo ispirati allo psicodramma e semplici condivisioni di gruppo.
Ogni proposta sarà accessibile, leggera, mai forzata: ognuno potrà scegliere quanto mettersi in gioco.

Il filo conduttore sarà una domanda semplice ma decisiva:
dove sto funzionando come una macchina, e dove invece sto ignorando i miei segnali?

L’incontro accompagnerà i partecipanti verso una maggiore consapevolezza dei propri ritmi, dei limiti del corpo, delle voci interiori che spingono a “reggere sempre”, fino ad arrivare a una fase finale di integrazione.
Qui ciascuno sarà invitato a immaginare un nuovo patto energetico, fatto di piccoli cambiamenti concreti, sostenibili, personali.

Non sarà una lezione, né una terapia.
Sarà un’esperienza condivisa, umana, pensata per uscire con meno rumore addosso e più chiarezza su come prendersi cura della propria energia, ogni giorno.

Secondo incontro:
“Disegna la tua nuova direzione a Villa Adriana”

Domenica 12 Aprile 2026 – ore 14:30 – Roma


Tema: visione, direzione, scelte allineate

Questo incontro si sviluppa come un vero e proprio cammino a tappe, immerso nei giardini, nelle architetture e nei luoghi simbolici di Villa Adriana.


L’arrivo non sarà brusco: inizieremo con una fase di centratura in movimento, lasciando che il corpo si accordi lentamente allo spazio, al respiro, alla prospettiva.

Il percorso inviterà a interrogarsi su cosa significhi, oggi, una vita piena, non in astratto ma nella concretezza di ciò che già c’è e di ciò che chiede spazio.


Attraverseremo luoghi che parlano di pensiero, potere, equilibrio, intimità e visione, utilizzandoli come scenari interiori.

Durante l’esperienza alterneremo scrittura creativa, pratiche di ascolto, tecniche attive ispirate allo psicodramma e momenti di confronto in piccoli gruppi.


Le proposte saranno sempre facoltative, accessibili, rispettose dei tempi personali.

Una parte centrale del percorso sarà dedicata al tema del ritmo: tra azione e riposo, spinta e pausa, fare e stare.
Da lì si aprirà uno spazio di immaginazione guidata, per guardare avanti senza forzature, lasciando emergere una visione possibile, protetta, personale.

Il cammino si concluderà con una fase di integrazione, in cui ciascun partecipante sarà invitato a individuare un primo passo concreto, semplice e realizzabile, da portare nella propria quotidianità.
Non un grande progetto, ma un gesto coerente con ciò che è emerso.

La chiusura avverrà in silenzio e condivisione, lasciando che il paesaggio diventi parte dell’esperienza, come a fissare interiormente una direzione.

Terzo incontro “Attraversa il cambiamento con grazia a Villa Torlonia”

Domenica 10 Maggio 2026 – ore 14:30 – Roma

Tema: transizione, identità, maschera/autenticità

Questo percorso si sviluppa come un cammino graduale all’interno di Villa Torlonia, dove natura, architettura e simboli diventano spazi di riflessione sul cambiamento personale.

L’ingresso nel parco segna l’inizio di una fase di rallentamento e ascolto. Il corpo si accorda al passo, al terreno, al respiro, mentre emerge una prima domanda silenziosa: dove sono, oggi, nel mio cambiamento?
Da lì in poi, il percorso invita a osservare ciò che mostriamo all’esterno e ciò che resta più nascosto, attraversando spazi di mezzo, fatti di transizione, incertezza e possibilità.

Durante l’esperienza alterneremo cammino consapevole, scrittura creativa, tecniche attive ispirate allo psicodramma e momenti di disegno emozionale.
Le attività saranno semplici, accessibili, mai forzate, pensate per favorire contatto, presenza e risonanza personale.

Un passaggio centrale sarà dedicato al mondo dei simboli: immagini, vetrate, figure che parlano un linguaggio non razionale e che possono offrire messaggi inattesi, utili a leggere il proprio momento di vita da un’altra prospettiva.
Ci sarà spazio anche per esplorare qualità poco frequentate, parti di sé lasciate ai margini, desideri rimandati.

Il percorso si avvierà poi verso una fase di integrazione, accompagnando ciascun partecipante a riconoscere cosa sta lasciando andare e cosa, invece, chiede di essere portato con sé nel quotidiano.
La chiusura avverrà camminando insieme, nel silenzio e nella luce del parco, lasciando che il movimento fisico aiuti a fissare interiormente un passaggio già iniziato.

Quarto incontro:
“Impara a lasciare andare alla Necropoli della Banditaccia”

Domenica 21 giugno 2026 – ore 14:30 – Roma

Tema: lasciar andare, chiudere cicli, trasformare il passato in radice

Questo percorso si svolge all’interno della Necropoli della Banditaccia, un luogo dove il tempo si stratifica e il silenzio diventa presenza.
Non sarà una visita ordinaria, ma un cammino lento tra tombe, tumuli e vie antiche, pensato per accompagnare un momento di congedo consapevole.

L’ingresso nella necropoli segnerà l’inizio di una fase di centratura e ascolto. Il contatto con il tufo, il passo misurato, il respiro aiuteranno a entrare gradualmente in uno spazio diverso, dove interrogarsi su ciò che si ripete, su ciò che ha assunto forme troppo rigide, su ciò che oggi pesa più di quanto sostenga.

Durante il percorso alterneremo cammino consapevole, scrittura creativa, tecniche attive ispirate allo psicodramma e momenti simbolici di espressione.
Le tombe, con le loro architetture e i loro oggetti scolpiti, diventeranno occasioni per riflettere su identità, ruoli interiorizzati, ambizioni e aspettative che forse non ci appartengono più.

Un passaggio centrale sarà dedicato al tema del lasciare andare: non come perdita, ma come gesto di scelta.
Il lavoro si svolgerà sia individualmente che in gruppo, valorizzando il senso di comunità e sostegno reciproco, ricordando che i passaggi importanti non avvengono mai del tutto da soli.

Il cammino finale accompagnerà ciascun partecipante verso una soglia simbolica, in cui ciò che viene lasciato trova una forma di congedo, aprendo spazio a qualcosa di nuovo, più essenziale.
La chiusura avverrà nel silenzio e nella condivisione, lasciando che il luogo faccia da testimone a un passaggio già iniziato dentro.

 

Modalità di partecipazione

Ogni esperienza può essere vissuta singolarmente, come incontro a sé stante, al costo di 40 €.

Allo stesso tempo, i percorsi sono pensati come tappe di un cammino più ampio.

Per questo è possibile scegliere la formula ABBONAMENTO, che consente di partecipare a tutte e quattro le esperienze come a un vero e proprio percorso di crescita, con continuità e coerenza.

L’abbonamento ha un costo complessivo di 150 €, con una riduzione dedicata rispetto all’iscrizione ai singoli incontri.

Una scelta per chi desidera non solo partecipare, ma attraversare il percorso nel suo insieme, accompagnando il cambiamento passo dopo passo.

Policy di pagamento e rimborso

Percorsi esperienziali – Emotional Art Journey

Pagamento

La partecipazione ai percorsi esperienziali richiede il pagamento anticipato della quota, sia per il singolo incontro sia per la formula in abbonamento.
Il pagamento anticipato è necessario per garantire l’organizzazione delle attività, la gestione dei gruppi a numero limitato e la qualità dell’esperienza.

L’iscrizione si considera confermata solo a pagamento avvenuto.

Rimborso

Di norma non sono previsti rimborsi, né per le singole esperienze né per la formula in abbonamento.

Eventuali richieste di rimborso potranno essere prese in considerazione esclusivamente in presenza di gravi e comprovati motivi, da comunicare tempestivamente all’organizzazione.

In tali casi, l’organizzazione si riserva di valutare:

  • il rimborso totale o parziale, oppure

  • la conversione della quota in credito per un’esperienza futura.

La valutazione avverrà caso per caso e non costituisce automatismo.

Annullamento da parte dell’organizzazione

Nel caso in cui un’esperienza venga annullata dall’organizzazione per cause di forza maggiore, verrà offerta ai partecipanti la possibilità di:

  • partecipare a una nuova data, oppure

  • ricevere il rimborso della quota versata.

 Motivi comunemente accettati come “gravi e comprovati”

In contesti simili (percorsi culturali, formativi, esperienziali) vengono generalmente considerati validi:

  • Motivi di salute documentabili (malattia improvvisa, infortunio, ricovero)

  • Lutti o gravi eventi familiari

  • Imprevisti lavorativi non procrastinabili, se adeguatamente dimostrabili

  • Cause di forza maggiore (incidenti, emergenze, eventi straordinari)

Non sono generalmente considerati motivi validi:

  • cambi di programma personali

  • ripensamenti

  • impegni sopraggiunti non urgenti

Ai sensi dell’art. 59 del Codice del Consumo, il diritto di recesso è escluso per le attività con data o periodo di esecuzione specifici.

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